Elisuperficie Isola di S. Stefano
Realizzazione nuova infrastruttura
L’opera – portata a termine in soli 99 giorni e realizzata secondo criteri di massima eco-sostenibilità e di minor impatto possibile sull’ambiente e sul paesaggio.
Teknoconsulting si è occupata inoltre della ricerca e dello sviluppo di heliSMART ® un sistema costituito da profilo in alluminio che è stato utilizzato per la realizzazione della superficie di atterraggio in alluminio. heliSMART ® è un sistema di elisuperficie modulare, trasportabile a basso impatto ambientale, interamente realizzato in alluminio ad alta resistenza, in grado di adattarsi ad ogni tipo di superficie.
Questo prodotto composto da una serie di estrusioni e componenti può raggiungere un numero infinito di layout, fissati a terra rapidamente attraverso un sistema di bloccaggio che garantisce qualità, sicurezza ed ecosostenibilità.
heliSMART ® è il prodotto innovativo che sta cambiando il mondo dei sistemi di atterraggio per elicotteri.
È realizzato con un profilo di alluminio resistente nel tempo, alla corrosione ed al contrario di altri materiali ecosostenibile poiché riciclabile al 100%. La leggerezza, la trasportabilità, la modularità, l’estrema adattabilità ed affidabilità sono i punti di forza di questo sistema “unico”. Inoltre helismart® è facilmente removibile, questo consente il trasferimento dell’elisuperficie in altri siti, garantendo durabilità nell’investimento.
Inaugurata mercoledì 2 agosto 2017, alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi, l’elisuperficie sull’isola di S. Stefano, realizzata dalla Teknoconsulting s.r.l. rappresenta la prima tappa del percorso di recupero, restauro e di restituzione alla pubblica fruizione dell’ex Carcere Borbonico.
L’infrastruttura è stata commissionata dal 2° Reparto Genio A.M., per mezzo della sua componente campale 8° Gruppo Genio Campale, in attuazione di un accordo operativo firmato tra lo stesso MiBACT ed il Ministero della Difesa. Presente alla cerimonia, come massima autorità militare, il Comandante Logistico AM, generale di squadra aerea Giovanni Fantuzzi, accompagnato dal Capo del Servizio Infrastrutture, Gen. Isp. Alberto De Rubeis, e dai responsabili ed una rappresentanza del personale dei Reparti del Genio AM coinvolti.